CHANGE

Perché nel cambiare un piatto in tavola, il cameriere non esita e lo cambia subito, mentre per cambiare la società o meglio alcune regole (che noi chiamiamo leggi o decreti o norme) ci vogliono anni…..

Non è proprio così la storia, in Italia dagli anni 90 in poi l’avvento di una casta politica sempre più propensa allo sperpero di soldi e di ruberie da nascondino di “enorme furbizia” possiamo proprio dirlo soprattutto molto irrispettosa della costituzione con attacchi a diritti dei cittadini perdendo sovranità in tutti i campi. Troviamo poi questa grande potenza mondiale del club BILDERBERG, banche americane JPMORGAN e la TRILATERAL, queste organizzazioni che ci indeboliscono e che decidono le sorti di paesi e il futuro di generazioni devastando la civiltà nel suo più assoluto silenzio. D’altronde in Italia siamo giunti a questi fatti: abbiamo deputati con reati gravissimi in parlamento non condannati per l’impunità che hanno o per una serie di privilegi con la giustizia e leggi che si fanno per salvarsi, contatti mafiosi con il crimine organizzato (siamo un grande paese di esportazione di mafie), tantissimi conflitti d’interessi, insomma chi ne ha più ne metta.

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In questo mondo fatto di ipocrisie di tutti i colori possiamo constatare:

per cambiare bisogna l’aiuto di tutti quindi una democrazia, ovviamente servirebbe che ognuno lavori bene nel suo settore e che non abusi di potere in qualsiasi situazione confermando il rispetto per la carta costituzionale; Poi c’è da dire che dai tempi di Platone  i filosofi avevano intravisto queste procedure o strategie volte a rifugiarsi o creando disagio nella gente per la situazione politica in quanto abusavano di soldi di interessi di poteri. Dobbiamo veramente riformare la testa di tante persone, investire nella cultura cosa che non si sta più facendo attraverso l’uso di droghe mentali: slot machine per esempio.

CHANGE NOW TOGETHER !! RESPECT AND APPLY THE RULES (CONSTITUTION)  

 

 

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IL FESTIVAL REALE MA FINTO …

Ai primi di giugno a Trento si è tenuto come sempre il FESTIVAL dell’ECONOMIA spinto dalla PROVINCIA da più di un decennio, come da tradizione ci sono appuntamenti innovativi tra professoroni, aziende, dirigenti, i premi nobel tipo Stiglitz, Krugman, poi giornalisti come Roberto Saviano, direttori di banche mondiali, il presidente dell’Inps Tito Boeri, tanti altri esperti nei vari settori, per non parlare di tecnologia quelli che vogliono creare un’idea (azienda) dal nulla=start up o di crowdfunding di finanziamento attraverso la rete o di comunità e di altre realtà più democratiche e futuristiche basate sulla digitalizzazione e anche non. Dobbiamo implementare e testare nuove ambizioni perché dobbiamo spingerci verso l’utopia se giusto o sbagliato fare questa scelta piuttosto che altre.

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Tito Boeri e Joseph Stiglitz (festival economia 2015)

Insomma ce ne parlano bene per 5 giorni poi tutti a casa a vivere la propria vita quotidiana, quando domani mattina possiamo applicare queste idee e metterle in pratica, discuterle senza burocrazia, senza intermediari, senza politica, senza passaggi, sotterfugi, richieste e soprattutto deleghe. Quello che si vuole è un’anarchia democratica poche leggi e uno stato che dia garanzie a una vita degna, salute per tutti, il tele-lavoro della 4 rivoluzione industriale; abbiamo paura di demagogia, di persone nuove, di inesperti ma finiamola che sono secoli che abbiamo avuto incapaci corruzione e fallimenti, cerchiamo di aprirci di mentalità e flessibilità, riguardiamo questa equità meno soldi allo sport, BASTA QUESTE DISUGUAGLIANZE, se no non si va da nessuna parte !

Gli argomenti, le tematiche scelte sono molte e variano con dettagli non di poco conto. Questo insegnamento, l’apprendimento nei luoghi di dibattito e la capacità di ascoltare e di farsi appunti, questo è un tipo di scuola dobbiamo anche superare la tradizione scolastica: il voto, il giudizio, le 10 materie a memoria… no basta ! eliminiamo questo sistema visto che in Finlandia, in Olanda stanno cambiando dall’istruzione la vita umana, rendendola più semplice e tranquilla senza tanti stress e dando a tutti la possibilità di arrivare a 100, senza discriminazioni di vario genere. Utilizziamo il digitale, i tablet e riprogettiamo la lezione come relazione BIUNIVOCA cioè il professore spiega per 10 minuti un progetto e poi gli alunni lo realizzano durante con gli strumenti appositi.

CAMBIAMO MENTALITÀ = L’UOMO HA BISOGNO DI SVAGO DI CAMBIARE DI PROVARE !!

 

I CONCETTI CHIAVE DELL’UOMO

L’Onestà e la Dignità come grandi principi dell’uomo, proprio come diceva Pico della Mirandola, “la dignità consiste nel poter determinare la propria natura, nel poter scegliere che cosa essere”.

Ritornando a noi, questi termini molto vicini tra loro formano la vera entità dell’uomo, la PERSONA come conoscenza + uomo, possiamo aggiungerci la libertà, la quale la fa da padrone assoluto soprattutto nella nostra vita, pensate un po’ se ogni uomo avesse una libertà naturale, vivrebbe in perfetta sintonia, pace e armonia con tutti gli altri, cioè se ognuno di noi avesse un po’ di sagacia, il forte interesse che lo leghi alla giustizia ed energia mentale per perseverare con costanza nella sua adesione ad un interesse generale, resistendo ai piaceri della vita, potremmo riparlare di una forma di “anarchia-libertà”. Un altro significato di libertà lo troviamo con Spinosa partendo da questo grande concetto che vi descrivo sotto: il fine dello stato è la libertà, cioè quello di far si che gli uomini sfruttino le proprie funzioni mentali e fisiche in sicurezza usando la propria ragione e pensiero, (quello che manca ai politici).

Se no possiamo pensare allo STATO proposto da PLATONE, il quale doveva avere 2 principi chiave: 1. le classi dei custodi dello stato cioè governanti e guerrieri (difensori che non possono abusare del loro potere, scopi personali), e 2. lo stato (ente) deve controllare e organizzare la macchina cioè (aspetto sicurezza, sociale, economico..). Quindi si potrebbe creare un mondo quasi perfetto come un asintoto (cioè un qualcosa che tende sempre di più ad avvicinarsi ad un altra cosa senza mai toccarla); giustamente se si tende investire sulla cultura e nell’insegnamento del bene una persona non andrà a rubare o a fare del male quindi non serviranno la galera o il carcere … sempre pensieri molto “anarchici o utopistici”. Confido in una riflessione di tutto ciò perché 2000 anni fa questi grandi filosofi e saggi avevano predetto una società migliore ma anche basata su interessi personali e sporchi come al giorno d’oggi. Dobbiamo batterci per riportare i principi in casa nostra.

 

La resurrezione italiana

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Cropped picture of Joseph Stiglitz, U.S. economist. (Photo credit: Wikipedia)

Vorrei innanzitutto cominciare a parlare della situazione italiana, perchè è tragica, allarmante e di una gravità inaudita.
Stavo giusto leggendo in questi giorni il libro di joseph Stiglitz, premio nobel per l’economia nel 2001, che raccontava come la crisi finanziaria – economia mondiale abbia travolto tutti quanti e che senza un cambiamento drastico di alcuni principi di questo sistema capitalistico, non si puó e non si andrà da nessuna parte. Non è soltanto lui che lo dice ma anche altri economisti come paul krugman, nobel ’08; e questi signori ci dicono che è meglio occuparci della sovranità della moneta che appartiene a noi cittadini e che è assurdo tagliare il walfare, la principale ragione della crisi, seppur in parte in mano ai banchieri è la politica che ha facilitato i ricchi e facendo leggi fuori dalla democrazia !
In italia, nel programma del movimento 5 stelle, si sta cercando di mettere in discussione questo “sistema” fallito in tutti i sensi con tantissime idee, l’energia: tutta concentrata sulle rinnovabili, i rifiuti, l’informazione del cittadino, l’economia vera ( non spread, cct, ecc. questa si che si chiama schizofrenia), lo stato che ti possa aiutare te come persona e come impresa senza che nessuno fallisca.
Il problema dell’uomo è tutto nel pensare e ricercare la verità, arrivata quella si cercano le idee per ricostruire la nazione e poi il mondo !! Pina piano si arriva a tutto.
Proprio stiglitz e tante altre persone di grande culto e non solo anche persone della società civile hanno dato una mano a scrivere il programma dei 5 stelle, questa cosa è stupenda perchè ognuno vale uno, l’idraulico come l’ingegnere o l’operaio o il professore o l’economista appunto, dobbiamo aiutarci e migliorare le idee con le esperienza e con la ragione, cosa è meglio fare per quella cosa x piuttosto che y, avanti così per tutto ! L’uomo crescerà sono sicuro ! Siamo appena nati ……. To be continued.