SPINGERSI OLTRE

Siamo sempre insoddisfatti, abbiamo sempre da recriminare su qualsiasi cosa… il mettersi in discussione, avere dei dubbi, sprona la gente, vorrebbe dire provocare o invogliare la gente a fare di più (come faceva fare steve jobs, visionario) a conoscere a fare qualsiasi cosa, lavorare, aiutare, a tutto nella vita. Quello che in questa società tecnologica manca è proprio l’incrocio, cioè meglio l’unione tra invenzione e innovazione, cioè integrare la tecnologia al meglio nella vita quotidiana, nei servizi istituzionali, lavorativi e del mondo dell’hobby. Quello che posso dire è che la Apple è stata capace come nessun altro di applicare questo concetto, ed è avanti anni luce, perché l’uomo in futuro lavorerà sempre di meno a causa di macchinari sempre più evoluti, (sempre con cautela e protezione).

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Dobbiamo sempre ricercare, come lo è la filosofia, l’arte del ricercare sempre, farsi delle domande ed esaminarle profondamente nei suoi rami più disparati possibili, mischiando immaginazione, scienza, scoperte, conoscenza e intelletto per creare una società “perfetta” (per quanto possa essere vera questa parola, almeno applicabile con i fatti, cioè migliorarsi sempre, noi stessi in primis poi gli altri). ricordiamo che l’uomo cambia idea, “la nostra società prevede sempre il dubbio, guai quelli che sono sicuri fino in fondo, il dubbio è PROPOSITIVITÁ” Cit. Bennato. Stiamo attenti a non abbandonare la partita perché possiamo regalare la vittoria all’avversario e creare dei “futuri alternativi” come diceva il vecchio Doc in (ritorno ali futuro) possiamo danneggiare le nostre future generazioni, come proprio il mondo attuale e così non va per niente bene.

Il risultato deve essere sempre a favore dei cittadini, che sia per se stessi o per qualcuno di importante o per una società giusta, degna e democratica. Combattere per i principi chiave, per i diritti, per le carte costituzionali (da migliorare – aggiornarsi ) farsi valere in tutti i modi, significa affrontare il proprio corpo-anima e conoscere in dettaglio tutti i problemi per poi migliorarli o capirli. il bene deve trionfare, w Luke Skywalker !!

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Evoluzione tecnologica o umana ?

Settembre il mese degli INIZI, la scuola, il lavoro e si ricomincia a pensare alla tecnologia, ai progetti del futuro dell’umanità della scienza insomma ricercare nuove forze da mettere in tutti i campi.

Appena concluso l’IFA di BERLINO dove tutte le società – aziende hanno presentato tutti i loro prodotti tra cui orologi, cellulari, un’ evoluzione sulla domotica, una casa del futuro, tutta integrata tra internet applicazioni e i mobili o lavastoviglie e altri accessori sempre connessi per permettere all’utente anche lontano di pilotare casa sua. (il mondo connesso, la casa-foto)

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Poi i soliti grandi eventi delle big come Apple, Google o Microsoft, le quali presentano grandi innovazioni o cambiamenti sostanziosi oppure degli aggiornamenti sempre a migliorare il tutto. Poi per le altre aziende sempre rilevanti ci sono queste fiere internazionali importanti per far conoscere alla stampa tutto, ma soprattutto ai cittadini. In questi ultimi anni la tecnologia è satura oppure si è “fermata” perché per esempio in un telefono cellulare cosa potranno mai aggiungere ? allora queste grandi aziende e per prima Apple si spostano su altri mercati magari meno saturi e privi di una vera tecnologia che possa semplificare tutto e che possa aiutare l’uomo in positivo e di sistemarla o di implementare il digitale (nuove risorse tecnologiche).

Un’altro ramo importante è la ricerca, la ricerca scientifica e tecnologica, integrare parti biomeccanica e tecnologia 3d con le stampanti sia per costruire case che oggetti che nel mondo della medicina, sono scoperte importanti e risorse che miglioreranno sempre di più e che bisogna sfruttare e implementare nella società di noi oggi subito. (stampante 3d con filamento di plastica- foto)

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Insomma la tecnologia dovrebbe servire all’uomo per semplificare la vita e più avanti per sostituire il lavoro all’uomo, tutto attraverso macchine, ovviamente dobbiamo stare attenti al modo in cui le utilizziamo e a chi le controlla… che non vengano fuori guerre anche li come succede nei film di fantascienza !!!

l’Italia riparta dalla scuola del futuro

Tante volte ci domandiamo cosa significhi “studiare” “memorizzare” “capire” o altri termini, proviamo ad immaginare invece una nazione basata sulla semplicità e sui principi come le fondamenta di una casa, che diano le basi per un futuro vero-concreto, che questo paese ha bisogno, per poi magari esportarlo. Partiamo subito dal principio che studiare non serve, ve lo assicuro io, perché dico questo, perché sotto questa parola ho scoperto che quando una persona qualsiasi finisce gli studi non ha bisogno di sapere a memoria una cosa, perché subito dopo la dimentica se non gli interessa, cerchiamo invece di far piacere ai ragazzi la scuola e dobbiamo far interessare loro alle cose se non ci riescono loro, proviamoci noi con modi diversi ma efficaci e anche perché  quando si trova lavoro si “studia” quello. Cosa voglio dire con questo, in Olanda ad esempio fanno scuola + lavoro e fanno entrare i ragazzi nelle aziende il pomeriggio così possano imparare, PERCHE NON SI NASCE IMPARATI, forse 1:1.000.000 ce la fa, un po’ come la canzone di Jovanotti. Proseguiamo e passiamo alle materie, perché non ha senso avere 10 materie e poi troppe perplessità, dubbi, giramenti di testa, noi dobbiamo basarci su : 1. studiare le materie necessarie per parlare, scrivere e ragionare queste sono le chiavi della vita + l’amore; cioè la lingua del proprio paese o più, la filosofia per la ragione e capire le cose e si qualche calcolino – esperimento. 2. si dovrebbero accorciare gli anni di scuola nei 3 livelli scolastici (elementari, medie e superiori); 3. inserire “creazione musicale e sportiva” cioè favorire le band i gruppi a iniziare a suonare, stessa cosa per lo sport, 4. inserire alle superiori, ad esempio durante gli ultimi anni, l’inserimento nelle aziende da parte dei ragazzi o aprire agli stage-tirocini estivi o durante le lezioni.

Dopo i punti di costruzione della “casa della scuola” Introduzione dei libri, tutti digitali, formato ebook con l’uso dei tablet questo comporta riduzioni costi famiglia e il peso degli zaini viene annullato, poi obbligare i professori a fare dei corsi di aggiornamento e di usare lavagne interattive e multimedialità a scuola, uso social network e altri sistemi per stare con la classe, inserimento registro elettronico online, come ultima cosa una CULTURA DIVERSA PRENDIAMO SPUNTO DALLA FINLANDIA

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smettiamola con “troppe insufficienze non passi” o ” con un 3 non riuscirai a passare” dobbiamo eliminare la media dei voti, dobbiamo girare la pagina del libro e cambiare subito.

 

La scuola 2.0 e oltre

La scuola 2.0 italiana ed i problemi che nasceranno con essa

Come ben sappiamo, in Italia, scuola e tecnologia rappresentano due parole che non vanno molto d’accordo, infatti molte delle nostre scuole sono arretrate, non innovano. In Italia è nata da pochi anni l’idea di costruire una scuola-tecnologica, e quel poco che è stato fatto non è riuscito molto bene, quindi si può dire che la scuola italiana è ferma agli anni 90. Questo problema è dato da diversi fattori:

  1. La poca voglia della vecchia dirigenza di rinnovare, di portare nuovi strumenti con un nuovo modo di interagire nello studio in maniera diversa da 50 anni fa’.
  2. I professori che non sanno rapportarsi con le nuove tecnologie e che fanno fatica ad interagire con i giovani, vista la differenza d’età e di mentalità, come soluzione bisognerebbe fargli fare dei corsi di aggiornamento ogni tot anni, per farli restare in scia.
  3. La politica non è stata all’altezza della situazione, (cosa volete che capiscano i 70enni in parlamento) soprattutto per la necessità di nuovi fondi per acquistare strumenti (prodotti, come tablet) o altro materiale tecnologico.

Sarebbe bello vedere tutte le scuole italiane all’avanguardia in tutti i settori e con nuove visioni per entrare poi facilmente nel mondo lavorativo, perché se non sbaglio la scuola dovrebbe insegnarti, dovrebbe metterti le basi, le fondamenta per l’inizio di una carriera, ma questo non avviene, la maggior parte degli alunni sceglie la scuola tanto per fare, senza uno scopo oppure appena esce si interessa di tutt’altro, bisogna invertire la rotta e andare incontro a queste inconvenienze, per aiutare tutti a vivere felici.

Bisogna riprogettare tutto partendo dall’istruzione, per riqualificarci nel mondo come importanza, come cultura e come capacità relazionali, mentali e per lavoro pratico che è il più importante e che consente entrare nel mondo lavorativo.

La possibilità di offrire ai propri studenti, con contributi minimi, un nuovo metodo di insegnamento tramite l’utilizzo di computer, LIM, videoconferenze, eventi live e molto alto c’è già, basterebbe metterlo in pratica e far fare ai professori corsi di aggiornamento obbligatori per rinnovarsi, per cambiare. Noi siamo della generazione nata assieme alla tecnologia e penso che se tutto questo progetto avvenga ci potrebbe dare un grosso aiuto nella vita e sviluppare nuove forme intellettuali e la nascita di piccoli geni.

La postazione ottimale per noi studenti sarebbe avere un computer portatile o tablet, con i libri portati in digitale, così da poter interagire con video, per le ricerche in internet e per gli appunti; con aggiunta la possibilità di registrare la lezione, così gli assenti e chi vuole può rivedersi tutto quanto perso.

Penso che tutto questo sia un grande vantaggio per le persone e per un futuro migliore che vedrà ancor di più il contatto uomo-tecnologia.

EVENTO APPLE 10 SETTEMBRE 2013

Premetto che non sono un fan boy, credo invece nel libero arbitrio, nel pensiero con mentalità aperta a tutte le situazioni della vitae che quindi credo che sostenere un’azienda o l’altra, delle multinazionali o tutte società scopo di lucro, piene di soldi e che speculano in borsa facendo interessi sporchi sul mercato colpendo la popolazione più “inconsapevole” cioè che non sa, non si informa, crea disastri in questo capitalismo morto e sbagliato.

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Tornando a noi e parlando del più e del meno in questo evento dedicato principalmente all’iphone, possiamo dire che Apple ha messo in luce il suo metodo di lavoro, lento ma letale, senza fermarsi, continuando a fare piccole cose, ed è proprio dalle piccole cose, come in amore o tra amici o nel lavoro, che si vedono le Grandi Cose. Aggiungo poi una cosa importante che tengo a precisare, sul fatto di sapere le notizie in anticipo (i vari rumors confermati),  penso sia veramente difficile tenere tutto segreto ai media, al pubblico proprio per motivi risaputi alle aziende quali foxconn e per altro, quindi pregherei di stare calmi e non agitarsi per queste cose.

Parliamo di quello che è avvenuto sul palco: sono saliti i soliti, da Tim Cook a Jonny Ive, a Craig Federighi e altri dirigenti, hanno cominciato a parlare delle statistiche sui retail store e record raggiunti da Apple stessa e poi dell’evento Itunes Festival, che per la 7 volta ha dato via alle danze ad un mese di musica in streaming gratis da Londra, tantissimi artisti, gruppi da ascoltare, veramente molto belle queste cose dovrebbero farle anche qui in Italia.

Passiamo alla sostanza, al succo, al nocciolo della serata, sono usciti 2 prodotti nuovi, in arrivo a natale, con altrettante migliorie prestazionali e una innovazione molto importante, sto parlando del sensore delle impronte digitali che toglierà di fatto il codice di blocco sui terminali e consentirà di avere più sicurezza su di essi e anche per un futuro molto più innovativo sotto tanti punti di vista, come le password sui siti e i pagamenti, ma questo in un domani non troppo lontano. Il primo è un iphone 5c, che come si vede è in diverse colorazioni,un iphone 5 ridefinito insomma, l’altro è l’iphone 5s che avrà tante migliorie, parliamo di fotocamera, sempre 8 mpx ma con molta risoluzione arrivando a 120 fps, poi un processore a 64 bit (il primo smartphone) molto più potente del 5, una grafica rinnovata e un coprocessore M7 che si occupa di gestire in tempo reale tutti i dati provenienti dai vari sensori di movimento, consentendo di liberare il compito al processore A7. Insomma la critica per queste cose ci sarà sempre ma sono certo che saranno tutte mosse azzeccate tranne il prezzo ovviamente troppo troppo alto, dovrebbero togliere una parola di troppo ahahaha battuta finale.

Altri dettagli, il 18 settembre esce ios 7 per tutti dall’iphone 4 in poi ovviamente con delle restrizioni per questi, poi a ottobre di sicuro l’arrivo di osx Mavericks, il mac pro per un utenza ristretta, di sicuro un ‘altro evento dedicato agli ipad. Per tutto il resto visitate i siti, i blog di tecnologia oppure chi mi segue su facebook sul gruppo iTech Information !! ciao ragazzi w il Think Different anche con Tim Cook.

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