ESSERE LIBERI

La questione dei soldi è prettamente legata alla società, cioè convenzione tra 2 o più persone che accettano una regola da condividere insieme, quindi compromesso,ma qualora questo aspetto sia insufficiente e controproducente o contrario all’umanità saremo noi stessi i responsabili di ciò che creiamo, siamo gli ARTEFICI DEL NOSTRO FUTURO che noi daremo ai nostri figli !

Il denaro non è altro che un’intermediazione ha ammazzato l’umanità rendendola schiava piena di disuguaglianze economiche, come diceva Pepe Mujica “quando io compro qualcosa lo compro con il mio tempo di vita che ho dovuto spendere per comprarlo” quindi si presume che ragionando liberamente si possa trovare una società più umana, magari ritrattando anche l’intero sistema, ricordando che le rivoluzioni vanno fatte in piazza e in cabina elettorale non con la guerra perché i nostri nonni hanno vissuto le pene dell’inferno in un periodo bruttissimo che non vogliono si ripeti.

l’anarchia, prevista come utopia non è mai troppo distante dalla realtà, l’individuo al centro del mondo insieme alla comunità libera da forme gerarchiche e autoritarie. Una società piatta – orizzontale che ricerchi prima se stessa poi migliori lo status quo – sociale e il Welfare. Bisogna capire che l’ignoranza il crimine l’apatia sono un prodotto della società autarchica

Tutt’ora va ripensato il mondo in cui siamo partendo dalla scuola, entrando nel lavoro basti vedere come la tecnologia ci avvolge, la pericolosità sta proprio li, che non ci comandi; deve essere parte di noi per trovare il buon equilibrio umano di vita lavorare quel che giusto e avere un reddito di dignità … ne parlava Musk, Zuckerberg, tanti altri e da li si ricomincia una società futura sostenibile, libera e semplice.

LA LIBERTÀ È LA CHIAVE DELLA VITA, infatti il LIBERALISMO  è alla base del pensiero  DEMOCRATICO !!

video sul lavoro

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Scalare l’IMPOSSIBILE

E’ il periodo del TrentoFilmFestival, nel giorno della presentazione è salito sul palco dell’auditorium il grande alpinista e scrittore Reinhold Messner. Il tema principale del festival è dedicato alla montagna, al paesaggio e all’arrampicata.

Messner parla del fascino dell’ impossibile come una spinta utopica, desiderio, responsabilità, voglia emotiva di compiere l’impresa però non in quanto l’arrivare in cima alla montagna ma trovare il tipo di percorso più intrigante per uno scalatore. Nel ’78 l’impossibile diventa possibile (impossible is nothing) con Habeler scala l’Everest, la montagna più alta al mondo senza l’utilizzo delle bombole, diventando il primo nella storia. Durante queste scalate sono successe tragedie importanti nella storia, Messner perse il fratello, ci sono state altre cadute significative e di interi gruppi e questo ha fatto si che l’attenzione dei media verso questo “sport estremo” fosse messo a conoscenza di tutti.

L’alpinismo nasce più o meno nella metà dell’800, agli inizi le spedizioni venivano pagate dagli enti o dallo stato da ogni parte del mondo, poi successivamente si poteva andare in solitaria individualmente con i propri mezzi; lui stesso dice che chi non prende la decisione di fare non può fallire, lo dice perché ha compiuto più di 100 spedizioni, 31 sopra gli 8000m, ha saputo rischiare entrando nella storia, riscrivendola. Lui ci ricorda che i primi scalatori furono gli inglesi, erano i primi industriali ricchi, avevano tanto tempo libero quindi potevano permettersi l’approvvigionamento, il materiale per le uscite in gruppi.

CHAPEAU per quest’uomo !! concludendo ha parlato di futuro, “dobbiamo impedire alla tecnologia di spazzare via l’alpinismo o meglio la tecnologia non deve distruggere l’impossibile” in sostanza quello che voleva dire è che va bene essere aiutati dalla tecnologia ma non che distrugga l’EMOZIONE DI VIVERE L’ALPINISMO !!

Sicuramente le prossime generazioni non avranno sfide oltre l’Everest ma dovranno dare spazio alla CREATIVITÀ, libertà nella scelta dei percorsi e dell’apertura di nuove vie.

Tecnologia = UOMO?

…Chip a 7 manometri, Hardisk nell’atomo, VR (realtà virtuale), computer quantistici, dove ci spingeranno tutte queste innovazioni ?! Sempre più spinti dalla tecnologia super avanzata e tutti connessi in un mondo sempre più Virtuale Online potremmo essere sostituiti dai robot come in “io robot, film”. Come afferma Stephen Hawking l’uomo necessita di un governo mondiale per evitare il pericolo di essere dominati dalla tecnologia.

Fra poco spariranno pure le Sim, si cambierà operatore attraverso il software integrato o con delle e-sim, le patenti della macchina non ci saranno più, daremo spazio alle macchine pilotate automatizzate elettriche, ci sono già i bitcoin, denaro virtuale.

Possiamo pensare di avere un collegamento per sempre con tutti i macchinari e sapere in tempo reale cosa succede alla nostra casa – domotica, facciamo spazio anche al co-housing, al car sharing, car pooling, andiamo su una società basata sul possesso temporaneo perché non possiamo più permetterci di pagare un prezzo così alto per dei beni che devono essere accessibili a tutti, faccio riferimento al grande lavoro fatto da ELON MUSK il ceo di Tesla che renderà accessibile a tutti la sua auto 3.0 nel 2018-2020, qualche anno fa era impensabile che il prezzo di una tesla potesse passare da 150.000 euro a soli 40.000 circa, FANTASTICO !!

Tesla-Model-E

Ogni giorno scopriamo nuove forme di vita nel nostro pianeta, gli stessi scienziati  ignorano il numero totale delle forme viventi, la ricerca scientifica procede in modo esponenziale sia sulla terra, nel sistema solare e nell’universo, si viaggia verso l’infinito, ma è spaventoso pensare che poi non conosciamo noi stessi come diceva Freud. L’uomo ogni 100 anni compie delle rivoluzioni ma nel cammino lascia delle buche quindi la sfida di adesso è di fermarsi e sanare queste mancanze per portare la società ad un riequilibrio!

STATO = EDUCARE

l’individuo non può star da solo e quindi come dice Aristotele è un’animale sociale, quindi noi tutti dobbiamo occuparci della vita quotidiana, la Politica è la nostra cosa comune, se non siamo capaci di stare assieme allora siamo delle belve o un divinità /dio... La politica è l’ambito del sapere formato da intellettuali /filosofi (Platone) o persone che si dedicano alla conoscenza con formazione (Aristotele). La Politìa era la forma di governo più bella perché era del popolo che lo esercitava nel bene comune mentre la democrazia è si positiva ma che possa esercitare il potere alla maggioranza, cioè da poveri e quindi userà il potere solo per essi e non per tutti. Questo è un risalto importante come lo è al giorno d’oggi. 

E pensare che la filosofia aveva previsto tutto perfino i cambiamenti per i nuovi “filosofi”, i sofisti i quali all’inizio erano con i cittadini per discutere nell’assemblea di una RETORICA poi nel tempo vennero a insegnare a pagamento, sapendo che filosofia è ricerca del sapere questi essendo sapienti non ricercavano quindi divennero falsi sapienti;  ecco che la SOFISTICA ha questa involuzione, la si concepiva come insegnamento per tutti ma Platone stesso la dichiarò sapere apparente e venduto, di fatti tutt’oggi gira ancora il termine “sofisma” ragionamento ingannevole; Stiamo attenti alle informazioni pilotate dal sistema e da chi le scrive.

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Ricordando che se si sa (il sapere) non si ricerca allora non si fa filosofia quindi per Socrate è la continua ricerca un punto importante del sapere perché come disse anche Einstein “l’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento, il dubbio è un potere enorme perché ti fa delle domande sempre a cui devi rispondere quindi mettersi in discussione.   Nel dettaglio per Platone abbiamo 3 categorie: 1. filosofi 2. guerrieri 3. produttori ; Rousseau invece il maestro della democrazia collega il contratto sociale con l’emilio, creare lo stato educatore e il cittadino cosciente con una formazione e dando un contributo attivo in ambito sociale attraverso la democrazia diretta, cioè costruire piccole comunità autogestite che coordinano tra di loro formando federazioni (molto simile a quello che il movimento 5 stelle sta facendo). Quindi la volontà generale è a carattere unitario perché è bene che all’interno dello stato ci siano cittadini liberi e non associazioni parziali che rappresenterebbero interessi particolari. 

Entrando nel particolare e da punti di vista diversi è quello di MARSHALL che però distingue i diritti del cittadino, 1. diritti civili, cioè le libertà negative lo stato garantisce ma non interviene, 2. diritti politici la possibilità di eleggere, 3. diritti sociali garantiti e nel quale lo stato spende per il cittadino (la salute, la scuola..). 

La stessa cosa le leggi che secondo Protagora sono convenzionali cioè create da maggioranze politiche e modificabili, ma senza regole l’uomo non può vivere in (oggetto di più discussioni) una comunità. La legge impone disuguaglianza di per sè… come pensiero finale possiamo liberarci da queste separazioni tipo persone libere e schiave? siamo tutti uguali al mondo !! siamo nel COSMOPOLITISMO !!

 

LA COSTITUZIONE UNIVERSALE

La CMT (costituzione mondiale della terra) potrebbe presto esistere o meglio dovremmo capire che il mondo, cioè la terra è degli umani cioè nostra, di tutti, senza distinzioni di qualsiasi genere, quindi per assurdo è come ci vivesse solo una tipologia di uomo (per esempio l’homo di Neanderthal piuttosto che il sapiens). L’uomo in sé è una forma misteriosa di UMANITÀ.

Possiamo Mettere l’uomo al centro dell’universo proprio come diceva Marx con qualche teoria hegeliana … quella “che nel progresso tecnologico, moltiplicando le capacità produttive strutturali, sarà in grado di creare con il tempo le condizioni necessarie e sufficienti per il passaggio dal sistema CAPITALISTICO a quello SOCIALISTA… con la tecnologia che produrrà uno stato di abbondanza generalizzata in CUI OGNUNO potrà guadagnare in base non al lavoro svolto ma ai propri bisogni. L’APOCALISSE !!

Dobbiamo capire noi stessi prima, capire i nostri problemi esistenziali, la nostra mente, complicatissima da capire, la nostra anima, poi possiamo affrontare i temi della sfida della vita, intesa come spinta verso un asintoto (una linea tendente sempre verso l’infinito che non tocca mai però che ci vada vicino sempre più), la tendenza a creare la società perfetta già argomentata da Platone e rivista da Hegel e Marx soprattutto come sopra citato e riportato frasi molto contenute e l’immagine in copertina che raffigura l’uomo al centro di tutto; perché noi stessi in 2000 passa anni abbiamo cercato di cambiare le abitudini dell’uomo ma non ci sono riusciti neanche con le guerre, brutte che siano, dobbiamo avere delle cose comuni:

  1. l’abitazione (luogo sacro dove vive la famiglia): la vitalità 
  2. il mantenimento dell’uomo cioè sapersi rinnovare di suo con la sua intelligenza e con l’aiuto in bene della tecnologia, (l’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento )
  3. riappropriarci dei diritti andati persi con il tempo, nell’evolversi l’uomo lascia sempre qualcosa per strada, RIPRENDIAMOCELO !