IL FESTIVAL REALE MA FINTO …

Ai primi di giugno a Trento si è tenuto come sempre il FESTIVAL dell’ECONOMIA spinto dalla PROVINCIA da più di un decennio, come da tradizione ci sono appuntamenti innovativi tra professoroni, aziende, dirigenti, i premi nobel tipo Stiglitz, Krugman, poi giornalisti come Roberto Saviano, direttori di banche mondiali, il presidente dell’Inps Tito Boeri, tanti altri esperti nei vari settori, per non parlare di tecnologia quelli che vogliono creare un’idea (azienda) dal nulla=start up o di crowdfunding di finanziamento attraverso la rete o di comunità e di altre realtà più democratiche e futuristiche basate sulla digitalizzazione e anche non. Dobbiamo implementare e testare nuove ambizioni perché dobbiamo spingerci verso l’utopia se giusto o sbagliato fare questa scelta piuttosto che altre.

Trento-Festival-of-Economics-2015-Nobel-Laureate-Joseph-Stiglitz-and-Tito-Boeri-Photo-by-Daniele-Mosna_graph_popup.png
Tito Boeri e Joseph Stiglitz (festival economia 2015)

Insomma ce ne parlano bene per 5 giorni poi tutti a casa a vivere la propria vita quotidiana, quando domani mattina possiamo applicare queste idee e metterle in pratica, discuterle senza burocrazia, senza intermediari, senza politica, senza passaggi, sotterfugi, richieste e soprattutto deleghe. Quello che si vuole è un’anarchia democratica poche leggi e uno stato che dia garanzie a una vita degna, salute per tutti, il tele-lavoro della 4 rivoluzione industriale; abbiamo paura di demagogia, di persone nuove, di inesperti ma finiamola che sono secoli che abbiamo avuto incapaci corruzione e fallimenti, cerchiamo di aprirci di mentalità e flessibilità, riguardiamo questa equità meno soldi allo sport, BASTA QUESTE DISUGUAGLIANZE, se no non si va da nessuna parte !

Gli argomenti, le tematiche scelte sono molte e variano con dettagli non di poco conto. Questo insegnamento, l’apprendimento nei luoghi di dibattito e la capacità di ascoltare e di farsi appunti, questo è un tipo di scuola dobbiamo anche superare la tradizione scolastica: il voto, il giudizio, le 10 materie a memoria… no basta ! eliminiamo questo sistema visto che in Finlandia, in Olanda stanno cambiando dall’istruzione la vita umana, rendendola più semplice e tranquilla senza tanti stress e dando a tutti la possibilità di arrivare a 100, senza discriminazioni di vario genere. Utilizziamo il digitale, i tablet e riprogettiamo la lezione come relazione BIUNIVOCA cioè il professore spiega per 10 minuti un progetto e poi gli alunni lo realizzano durante con gli strumenti appositi.

CAMBIAMO MENTALITÀ = L’UOMO HA BISOGNO DI SVAGO DI CAMBIARE DI PROVARE !!