La RICERCA del BENE

Come facciamo noi a distinguere il bene dal male..è semplice noi da piccoli veniamo “dirottati” o meglio la mente, gli occhi tutti i nostri “sensori umani” ci dicono quello che è un bene per la società per la nostra vita e ciò che è il male. Poi ci sono delle circostanze delle situazioni che il “Bene” è scambiato con il “Male” perché magari nasci in un posto dove si fa la guerra o dove la realtà è mistificata, cioè cambiata e per quelle persone il bene è ammazzare persone per natura, per nascita perché ripropone il MITO DELLA CAVERNA DI CUI PARLA PLATONE. Mentre per Epitteto disse “veniamo al mondo senza avere nessuna nozione naturale del triangolo rettangolo, del semitono; ma le apprendiamo ciascuno mediante insegnamento tecnico …Del bene e male, invece, del bello e del brutto di ciò che si addice e non si addice. Poi c’è lo SCETTICISMO, una posizione che assume molteplici significati, in cui confluiscono un atteggiamento positivo e uno negativo, il primo consiste nella “ricerca” (porsi domande sulla verità del mondo e dell’uomo), il secondo consiste nel “dubbio” ossia nella consapevolezza di come sia impossibile arrivare ad una decisione definitiva sul contenuto di verità di ogni conoscenza.

…Gli anelli che collegati fra loro formano una catena rappresentano un’ unione di qualcosa di astratto oppure di concreto magari in riferimento alla vita o un simbolo che lega delle persone o l’amore stesso … Ecco gli anelli sono le basi e ognuno rappresenta un puntino un settore un ambito della vita. Uniti questi puntini formiamo il concreto, in questo caso formiamo la vita o la società completa di tutto. Parlando proprio di questi settori e analizzando il grande pensiero di prima e introducendo il concetto di conoscenza possiamo definire alcuni passaggi importanti: l’ANIMA E LA CONOSCENZA. Platone parlava della teoria delle idee, cioè considerava le idee prese dal pensiero cose già reali, diversamente da Aristotele suo allievo, ma con stretto rapporto tra sensazione e intelletto diceva che la conoscenza inizia sempre dai sensi, cioè che tutto deriva dai sensi. Bene queste 2 principali affermazioni compongono gran parte del capire attraverso la ragione, l’intelletto, i sentimenti e come disse Einstein “l’immaginazione è più importante della conoscenza”, la conoscenza attraverso i sensi (buon senso e l’uso dell’amore per le cose).

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